23 maggio 1992 - 2012 VENT'ANNI DOPO, ETICA, RUOLO E VALORE DELLA MEMORIA Anche l'Istituto Don Milani partecipa alla...
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C’è chi non sa viaggiare, o ancora non lo sa. Esce dal suo nido per poterlo poi raccontare agli amici ma ciò che è diverso da quanto già conosce e abitualmente pratica e frequenta non lo interessa, lo teme, lo rifiuta in quanto tale, lo sbeffeggia. E’ molt preoccupato di essere colpito o in qualche modo contaminato da altri costumi, abitudini, usanze, arti, persone, edifici, paesaggi, musiche, situazioni, mode, cibi e quant’altro. Non viaggia ma limita a spostarsi.
E c’è chi sa viaggiare: sempre attento a creare un rapporto con ciò che lo circonda, sempre se stesso ma sempre desideroso di stabilire un colloquio e di capire ciò che è diverso, sempre politico, alla ricerca dell’uomo come prodotto di una società e di una condizione storica, sempre poeta, sensibile alle immagini, ai sentimenti, alle sensazioni. Dovunque si trova osserva e interroga con la prontezza e la tenacia di un inviato speciale, cercando instancabilmente di penetrare ciò che vi è, in ogni ambiente o persona, di simile o di dissimile nei confronti delle cose a lui già note.
E le immagini e le parole s’inquadrano subito nel suo mondo cognitivo, nella sua sconfinata fiducia di potere capire.
Hermann Hesse
Scambi internazionali, gemellaggi, soggiorni e stage linguistici assumono una posizione di primaria importanza nell’ampia e variegata offerta formativa dell’istituto don Milani. Si tratta di esperienze importanti che integrano l’attività didattica ed educativa e contribuiscono alla reale “crescita” degli studenti, sia da un punto di vista culturale che umano e sociale.
È evidente il valore che tali iniziative assumono nella promozione dello studio della lingua straniera: durante la permanenza all’estero i ragazzi hanno la possibilità di utilizzare le proprie competenze linguistiche in situazioni comunicative concrete, favorendo una maggiore motivazione allo studio e all’apprendimento.
Il contatto diretto con altre culture, tradizioni e abitudini el’incontro con studenti appartenenti a realtà scolastiche diverserappresentano inoltreun’occasione unica per favorire l’ampliamento dei propri orizzonti culturali ed il rafforzarsi di comportamenti improntati alla collaborazione e alla solidarietà.
L’immersione in una realtà “altra” stimola la curiosità, la voglia di scoprire e di conoscere, la capacità di mettersi in gioco ed in discussione.
Gli studenti si trovano proiettati, magari per la prima volta, in un contesto diverso, lontani da casa, e questo contribuisce ad accrescere in loro il senso di responsabilità e di autonomia, li aiuta ad essere un po’ più grandi, un po’ più uomini, un po’ più cittadini di un mondo che devono imparare a conoscere perché a loro appartiene.